PENSIONI QUOTA 104

Quota 104, prevista dalla nuova legge di bilancio, prevede la possibilità di andare in pensione in anticipo avendo maturato 41 anni di contributi e 63 anni di età, requisiti che devono essere maturati entro il 31 dicembre 2024.

Come annunciato dal Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, sono dunque stati innalzati i requisiti di età anagrafica rispetto a Quota 103, fermi restando i 41 anni di contributi per accedere alla pensione.

Cosa cambia rispetto a QUOTA 103?
Il requisito di età sembra essere l’unica novità. La ratio è quella di applicare “penalizzazioni” per coloro che decidono di andare in pensione prima, tra cui le finestre mobili di uscita, che si allungano di tre mesi. Non solo: gli anni di versamento precedenti al 1996 subiscono un ricalcolo contributivo. Di contro, sarà confermato l’attuale meccanismo di incentivi per chi sceglie di permanere al lavoro un anno in più.

Sulla Gazzetta Ufficiale è confermato che sino al 2026 restano invariati i limiti di accesso alla pensione di vecchiaia stabiliti dalla Legge Fornero, vale a dire 67 anni di età e 20 anni di contribuzione. Per la pensione anticipata ordinaria il blocco degli scatti era già previsto fino alla stessa data, consentendo l’uscita con 42 anni e 10 mesi di contributi per le donne ed un anno in più per gli uomini.